SONNY

 

"...Sonny è un superbo esemplare di Golden Retriever di sette anni, robusto, imponente, talmente grande e maestoso da sfiorare, con i suoi quarantacinque chili, il limite estremo della razza.

Il mantello è biondo come l’oro, con lunghe frange soffici che lui lascia pendere con disinvoltura dalle zampe anteriori, dal gomito allo sperone, come se indossasse un vecchio giubbotto stile Harley Davidson.

La coda è folta, portata con orgoglio allo stesso modo del più prezioso degli ornamenti, sfumata di chiaro nella parte inferiore e con un vistoso ciuffo di pelo arruffato laddove si innesta nella groppa, lievemente più in basso della linea del dorso come a voler costituire un piccolo difetto per poter esaltare maggiormente la perfezione del resto del corpo.

La testa è importante, altera; gli occhi scuri e profondi sembrano brillare di una luce speciale. Dietro lo sguardo limpido e sincero, privo di

qualsivoglia pensiero malvagio, si intravede un’intelligenza vivace e una scaltrezza insospettabile per una creatura, e mi accorgo che esito un attimo prima di dirlo, del regno animale. Le sopracciglia, mobilissime, rinforzano ogni suo pensiero ed espressione, tanto che il più delle volte basta guardarlo in faccia per comprendere subito ed esattamente cosa stia transitando nella sua mente.

Il tartufo nerissimo che spicca sulla sommità del muso ricorda una grossa castagna scura; esso orna splendidamente la parte terminale della canna nasale ed è circondato da baffetti biondi, rivolti verso il basso, che con il trascorrere delle primavere iniziano, lenti, a incanutirsi. Le narici, che si aprono e si chiudono più o meno impercettibilmente, fremono per ogni fragranza che incontrano e sembrano comunicare qualunque minimo cambiamento di odore dell’aria direttamente alle belle orecchie, soffici e ricadenti ai lati della testa, che vibrano, si sollevano, ruotano o si abbassano in cerca di una fonte anche sonora dei nuovi stimoli fiutati.

Il muso è la quintessenza dell’avvenenza canina: proporzionato, maschile, con le labbra superiori morbidissime, come quelle di ogni cane da riporto che si rispetti, che penzolano con indifferenza e imperturbabilità; quelle inferiori, che formano delle piccole tasche a destra e a sinistra, lasciano intravedere la pigmentazione grigio scuro dell’interno della bocca.

Il collo possente è generosamente coperto, fin sotto il largo petto, di lunghi e folti peli biondi, leggermente ondulati, che lui fa dondolare con classe e naturalezza quando trotterella nel giardino e che ne fanno una trasposizione, nell’universo canino, della maestosità del re della foresta.

Le zampe anteriori sono perfettamente ovali con dita arrotondate, solide e compatte, coperte da un corto pelo dorato, luminoso e soffice come un maglione di cachemire.

Ha spalle forti e muscolose Sonny, spalle irrobustite da ore e ore di nuotate primaverili all’inseguimento di quelle papere che, altezzosamente ridicole, solcano le acque del lago di Vico, voltando di tanto in tanto il collo sottile verso il loro affannato cacciatore e lasciandosi dietro una larga scia come minuscoli gommoni d’acqua dolce.....".

da "Questo non è un cane (c'è qualcuno dentro)" - C. Ciampicali


sonny vi presenta il suo allevamento: www.pratigrandi.com